Presentazione Percorso e Favoriti GP de Québec 2025
La trasferta canadese si apre, come da tradizione, con il GP de Québec 2025. In programma venerdì 12 settembre, la classica WorldTour nordamericana cambia leggermente volto per questa sua 14a edizione proponendo qualche variazione nel circuito di Québec City, che sarà più breve ma dovrà essere ripetuto più volte e avrà un finale più duro. Solitamente meno impegnativa e selettiva rispetto al GP de Montréal, la gara ha spesso sorriso ai corridori veloci e resistenti come Michael Matthews, vincitore un anno fa e recordman di successi con tre affermazioni, ma il cambiamento di tracciato potrebbe rendere la gara più aperta e incerta.
ORARIO DI PARTENZA: 11:00 (17:00 Ora italiana)
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:48-16:32 (21:48-22:32 Ora italiana)
DIRETTA TV E STREAMING: 16:50-22:35 Discovery+ / 18:00-22:15 Eurosport 1
HASHTAG UFFICIALE: #GPCQM
Albo d’Oro recente GP de Québec
2024 MATTHEWS Michael
2023 DE LIE Arnaud
2022 COSNEFROY Benoît
2021 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2020 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2019 MATTHEWS Michael
2018 MATTHEWS Michael
2017 SAGAN Peter
2016 SAGAN Peter
2015 URAN Rigoberto
Percorso GP de Québec 2025
Québec – Québec (216 km / 12 km x 18)
Come detto, cambia il circuito della classica canadese, che si svilupperà sempre attorno alle Pianure di Abramo, un vasto parco a breve distanza dal centro storico di Québec City, e misurerà esattamente 12 chilometri, ovvero 600 metri in meno rispetto allo scorso anno. Partenza e arrivo si spostano in Avenue George VI e nella parte iniziale si attraverserà, prima in discesa e poi in lieve salita, il Parc des Champs-de-Bataille prima di fare una deviazione e percorrere alcune strade cittadine che, nonostante siano una delle novità del percorso, non vanno a modificare più di tanto le caratteristiche di questa prima fase.
Il tratto centrale resta invece identico a quello del tracciato “tradizionale”, con i corridori che scenderanno verso il fiume San Lorenzo e lo costeggeranno poi per quattro chilometri su strada praticamente pianeggiante. Ai -2 dal traguardo (e, all’ultimo giro, dalla conclusione) si affronterà quindi il nuovo finale, iniziando con la prima delle due asperità in programma, la Côte de la Montagne / Rue du Fort, 600 metri al 9% (e punta del 13%) che appaiono un perfetto trampolino di lancio per quei corridori dotati di una buona esplosività. Dopo un brevissimo tratto di respiro, la strada tornerà poi a salire al 3% per tutto l’ultimo chilometro, diviso tra Montée rue Saint-Louis e Avenue George VI, dove al termine delle 18 tornate e dei 216 chilometri in programma si scoprirà il vincitore.
Favoriti GP de Québec 2025
La corsa non è ideale per lui, ma in realtà il nuovo percorso potrebbe essere stato pensato anche per aiutarlo nel raggiungere una doppietta non inedita, ma che comunque sarebbe piuttosto rara. Spesso decisa in uno sprint a ranghi ristretti, la corsa potrebbe dunque decidersi prima questa volta e Tadej Pogacar appare l’uomo in grado di farla esplodere a suo vantaggio. Non sarà semplice e quanto successo lo scorso anno ha anche dimostrato che lo sloveno qui non ha necessariamente terreno per fare la differenza, tuttavia vorrà quantomeno provarci e con due lanciatori come Jhonatan Narvaez e Tim Wellens, a loro volta potenziali pedine molto valide, ha quel che serve per fare male ai rivali prima di essere lui stesso a lanciarsi.
Se dovesse riuscire ad allungare, dovrà guardarsi da non avere con sé corridori come Arnaud De Lie (Lotto) e Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike), che sugli strappi che presenta la città canadese non sono facile da staccare e che poi hanno chiaramente entrambi una grande punta di velocità che li rende temibili anche con il doppio scenario. Il belga è reduce da un periodo di grande spolvero, in cui ha fatto gioco eguale con MVDP, riuscendo persino a batterlo, mentre il belga è fermo dallo splendido trionfo di Parigi, ma questo vale anche per molti altri (partendo dallo sloveno).
Corridori che in una eventuale corsa offensiva vorrebbero a loro volta dire la loro sono uomini come Alberto Bettiol (XDS Astana), che altrimenti avrebbe bisogno di uno sprint molto più ristretto per sperare di spuntarla, un Neilson Powless (EF Education – EasyPost) in cerca di riscatto dopo la tragicomica corsa alla Maryland Cycling Classic, e quel Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling) che non ha ancora ritrovato il suo livello migliore, ma non esita a cercare il guizzo giusto. Potrebbero inserirsi in questo scenario anche corridori come Paul Lapeira (Decathlon Ag2r La Mondiale), Simone Velasco (XDS Astana) o Joe Blackmore (Israel-PremierTech).
Attenzione anche a cagnacci come Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) e Quinn Simmons (Lidl-Trek), uomini che hanno mostrato di non temere anche di partire da più lontano, così come andrà sorvegliata la possibile azione in controtempo dell’esperto Tiesj Benoot (Visma|Lease a Bike), del sempre temibile Matej Mohoric (Bahrain Victorious), di un Alex Aranburu (Cofidis) in cerca di sé stesso e una sua dimensione oppure dell’intraprendete Valentin Madouas (Groupama-FDJ).
Se la corsa dovesse rivelarsi più dura del prevista, attenzione ai movimenti anche di uomini come Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), Oscar Onley (Team Picnic PostNL), Pello Bilbao (Bahrain Victorious) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek). Una gara di rimessa potrebbe essere lo scenario buono per Laurance Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe), Lewis Askey (Groupama-FDJ), Fred Wright (Bahrain Victorious), Dorian Godon (Decathlon Ag2r La Mondiale) o Luke Lamperti (Soudal Quick-Step) e Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL), con gli ultimi due che potrebbero faticare a reggere le ruote del gruppo, ma che se dovessero essere poi davanti al momento dello sprint sarebbero tra i più temibili.
Tra i corridori veloci, il plurivincitore Michael Matthews (Team Jayco-AlUla) non va chiaramente sottovalutato, anche se la sua condizione è incerta, così come Biniam Girmay (Intermarché-Wanty) e Corbin Strong (Israel-PremierTech), entrambi a caccia di un risultato pesante che possa dare una nuova dimensione a questa stagione. Uomini come Axel Laurance (Ineos Grenadiers) ed Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious) possono essere a loro volta outsider che possono sorprendere, anche eventualmente seguendo qualche azione per poi valere il proprio spunto veloce allo sprint. Potrebbero trovarsi in quel caso della partita anche Dorian Godon (Decathlon Ag2r La Mondiale), Damien Touzé (Cofidis) e Jenno Berckmoes (Lotto).
Borsino dei Favoriti GP de Québec 2025
***** Tadej Pogacar
**** Arnaud De Lie, Wout Van Aert
*** Biniam Girmay, Corbin Strong, Michael Matthews,
** Alberto Bettiol, Dorian Godon, Jhonatan Narvaez, Edoado Zambanini
* Jonas Abrahamsen, Axel Laurance, Neilson Powless, Quinn Simmons, Tim Wellens
Meteo Previsto GP de Québec 2025
Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità: 61%. Vento fino a 5 km/h in direzione NE. Temperatura prevista: minima 15°C, massima 18°C.
Altimetria e Planimetria GP de Québec 2025
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